COMUNICATO STAMPA
La democrazia? Un optional!
La legge approvata la scorsa settimana dal Consiglio regionale, con i voti delle forze di governo a cui si sono aggiunti quelli del Partito Democratico, contiene, nella parte riguardante i contributi ai giornali politici, una discriminazione fortemente antidemocratica! (A proposito, dove sono finiti gli appelli al pluralismo dell’informazione da parte della Margherita e le sue “vibranti proteste d’antan”?)
Nel testo, infatti, è previsto l’accesso ai contributi di sostegno alla sola stampa di riferimento dei soggetti politici presenti in Consiglio regionale. Un soggetto politico, quindi, può essere presente in parlamento, avere dei ministri, dei deputati al parlamento europeo oppure essere presente nel consiglio comunale del capoluogo ma venire ugualmente escluso.
Due pesi e due misure, alla faccia della libertà di espressione e delle pari opportunità!
La cultura del “Porcellum” e delle semplificazioni forzate (o imposte) ha mietuto adepti anche chez nous. Dal 1° gennaio del 2009 saremo tutti un po’ meno liberi, alcuni giornali dovranno chiudere lasciando sempre più spazio alla sola “voce di chi è in consiglio”. La storia ci insegna che le democrazie che hanno intrapreso questi percorsi non sono mai finite bene ma si vede che la paura del confronto delle idee è troppo forte perché prevalga quest’altro timore!
“Non sono d’accordo con quello che dici ma sono disposto a fare tutto il possibile perché tu lo possa dire…” Anche Voltaire è un optional o, forse, un perfetto sconosciuto, certo in Valle ben pochi lo imitano.